ATB Mobilità S.p.A.
Pubblica amministrazione

Affidamento del servizio di mensa aziendale per le società del gruppo ATB

Ente: ATB Mobilità S.p.A.
Oggetto: Affidamento del servizio di mensa aziendale per le società del gruppo ATB
Tipo di fornitura:
  • Servizi
Tipologia di gara: Procedura Aperta
Criterio di aggiudicazione: Offerta economicamente più vantaggiosa
Modalità di espletamento della gara: Telematica
Importo complessivo a base d'asta: € 707.350,00
Importo, al netto di oneri di sicurezza da interferenze e iva, soggetto a ribasso: € 706.800,00
Oneri Sicurezza (Iva esclusa): € 550,00
CIG: 8445294D11
Stato: In svolgimento
Centro di costo: Area Amministrazione Finanza e controllo
Data pubblicazione: 01 ottobre 2020 15:00:00
Termine ultimo per la presentazione di quesiti: 22 ottobre 2020 12:00:00
Data scadenza: 30 ottobre 2020 12:00:00
Documentazione gara:
Documentazione amministrativa richiesta:
  • DGUE
  • Domanda di partecipazione
  • Documento di Identità
  • Contributo ANAC
  • Cauzione - Fidejussione

Risposte alle domande più frequenti (FAQs)

FAQ n. 1

Domanda:

Si richiede come fissare appuntamento per svolgere un sopralluogo presso la mensa aziendale.

Risposta:

Si precisa che NON E' OBBLIGATORIO EFFETTUARE UN SOPRALLUOGO.

Qualore siate interessati ad effettuare un sopralluogo presso la mensa aziendale si precisa che dovrete inviare richiesta al seguetne indirizzo email: atbspa@legalmail.it

Nell’oggetto della comunicazione:

  • “Procedura aperta per l’affidamento del servizio mensa aziendale per le società del gruppo ATB – Richiesta di sopralluogo”

Nel testo della comunicazione:

  • Ragione sociale dell’impresa;
  • Nome e Cognome del Legale Rappresentante;
  • Dati anagrafici delle persone incaricate di effettuare il sopralluogo;
  • Indicazione di un contatto telefonico;
  • Indirizzo di posta elettronica certificata cui indirizzare la convocazione;

 

FAQ n. 2

Domanda:

Nel disciplinare di gara, al punto 1.2 richieste di informazioni scrivete che le richieste devono essere inoltrate con un modulo allegato alla documentazione e tramite fax o e-mail.

Riscontriamo che non è presente il modulo ed essendo una procedura telematica, riscontriamo a portale un form per l'inoltro dei chiarimenti dal quale stiamo scrivendo. E' quindi corretto intendere che le indicazioni del punto 1.2 siano da considerare un refuso e la modalità corretta di inoltro sia tramite portale?

Risposta:

Le indicazioni del punto 1.2 sono un mero refuso.

Non esiste nessun modulo per richiedere informazioni.

Eventuali informazioni complementari e/o chiarimenti sul contenuto del bando di gara e del presente disciplinare di gara, del capitolato tecnico e degli altri documenti della procedura devono essere richieste ad ATB esclusivamente attraverso la piattaforma telematica di gara, dopo aver effettuato il login alla procedura di gara, e dovranno pervenire entro e non oltre il termine delle ore 12:00 del giorno 22 ottobre 2020.

 

FAQ n. 3

Domanda:

Al punto 5.5. Avvalimento del Disciplina di Gara, è riportato che “l'operatore economico, singolo o in raggruppamento, può soddisfare la richiesta relativa al possesso dei requisiti di carattere economico, finanziario, tecnico e professionale di cui all'articolo 83, comma 1, lettere b) e c) del Codice avvalendosi delle capacità di altri soggetti, anche di partecipanti al raggruppamento. “ Nel medesimo paragrafo, è riportato che “Non è consentito l’avvalimento per la dimostrazione dei requisiti generali e di idoneità professionale.” In virtù di ciò, si chiede se il requisito al punto 5.3.3 punto a) “Esecuzione negli ultimi tre anni di servizi analoghi” sia un requisito soddisfabile mediante avvalimento.

Risposta:

Si precisa che l’avvalimento non è previsto per i requisiti di ordine generale, è ammesso unicamente per i requisiti di carattere tecnico professionale.

FAQ n. 4

Domanda:
  1. Facendo riferimento ai criterio B1 E B2, l’ente chiede che venga indicata la formazione già acquisita da parte del personale impiegato nell’appalto, informazione che ha però ad oggi solo l’attuale gestore. Pertanto si chiede come vengano valutati tali criteri, facendo riferimento a informazioni delle quali i partecipanti non sono in possesso.
  2. Si chiede conferma che l’offerta economica debba essere redatta calcolando anche l’eventuale anno di proroga e pertanto calcolando come durata 2 anni più eventuale anno 1 di proroga.
  3. Facendo riferimento al modulo offerta economica ove vengono richieste le specifiche voci di costo, siamo a richiedere se per “costo attrezzature utilizzate” si intenda il costo del self service che andrà implementato per i contorni, richiesto all’art. 2.2 del CSA dal momento che né all’interno del progetto tecnico, né all’interno del capitolato, vengano richieste attrezzature migliorative ed essendo inoltre le utenze a carico del committente come indicato all’art. 2.4 del csa e non dell’aggiudicatario.
Risposta:
  1. Con riferimento al punto B1 i Partecipanti devono descrivere e dimostrare di avere in essere un programma di formazione già acquisito in alte realtà similari, dando indicazione per ogni addetto di tali strutture similari, del numero medio di ore di formazione in tema di criteri ambientali minimi.Con riferimento al punto B2 i Partecipanti devono descrivere il piano di formazione per ogni addetto con i relativi interventi formativi e durata.
  2. Si conferma che l’offerta economica dovrà essere redatta calcolando anche l’eventuale anno di proroga, durata complessiva 2 anni più eventuale anno 1 di proroga, come espressamente previsto nel modello dell’offerta economica.
  3. Si conferma che nel modulo offerta economica, dove indicare le specifiche voci di costo, per “costo attrezzature utilizzate” si intende anche il costo del self service che andrà implementato per i contorni come richiesto all’art. 2.2 del CSA.

FAQ n. 5

Domanda:

con la presente siamo a richiedere i seguenti chiarimenti

  • Attuale Gestore
  • Prezzo attuale di gestione a pasto
Risposta:

L’ attuale Gestore è la società Gemeaz Elior S.P.A.

Il prezzo attuale di gestione a pasto è pari ad Euro 5,85

FAQ n. 6

Domanda:

A quanto ammontano le settimane lavorative annue del personale addetto alla preparazione pasti e pulizia.

 

Risposta:

Le settimane lavorative annue sono 52.

FAQ n. 7

Domanda:

Sirichiede se esista un documento Lettera d’invito, che viene menzionato all’interno del Disciplinare di gara a pag.8: “Per poter partecipare al procedimento sarà possibile accedere al sistema telematico inserendo le proprie credenziali (user ID e password) e seguire le istruzioni trasmesse con la lettera di invito per visualizzare il dettaglio della procedura.”

Risposta:

Si precisa che la frase “Per poter partecipare al procedimento sarà possibile accedere al sistema telematico inserendo le proprie credenziali (user ID e password) e seguire le istruzioni trasmesse con la lettera di invito per visualizzare il dettaglio della procedura” è un refuso di una procedura negoziata con inoltro di lettera di inviti.

Si precisa che nessuna lettera d’invito è stata trasmessa trattandosi di Procedura aperta a tutti i partecipanti.

Il manuale con le istruzioni per partecipare alla procedura di gara è disponibile dopo aver eseguito l’accesso in piattaforma.

Accedendo al link https://atbbergamo.acquistitelematici.it/tender/119  nella sezione DOCUMENTAZIONE DI GARA sono disponibili tutti i modelli per partecipare alla procedura.

Si specifica che per eventuali chiarimenti tecnici può essere aperto un ticket all'assistenza tecnica, come da istruzioni pubblicate sul portale. Per chiarimenti di natura amministrativa può essere inviato un quesito a questa stazione appaltante accedendo alla procedura di gara.

FAQ n. 8

Domanda:

Facendo riferimento all'offerta economica, la stazione appaltante richiede di indicare il profitto realizzato dal bar. siamo a richiedere ad oggi a quanto ammontan l'affluenza del bar (numero scontrini medi, ecc..)

FAQ n. 9

Domanda:

 Per quanto riguarda gli eventuali subappaltatori viene richiesto di presentare in sede di gara il DGUE e il Passoe. L’aggiornamento del Codice (cosiddetto Sblocca Cantieri) non prevede la presentazione di tali documenti in sede di gara ma la presentazione in una fase successiva. Chiediamo conferma che trattasi di refuso e che è sufficiente la compilazione da parte dell’operatore economico partecipante della sezione D riportando l’elenco del prestazioni che intende subappaltare con la relativa quota percentuale.

Risposta:

Si conferma che trattasi di un refuso e che è sufficiente la compilazione da parte dell’operatore economico partecipante della sezione D riportando l’elenco delle prestazioni che intende subappaltare con la relativa quota percentuale.

FAQ n. 10

Domanda:

Relativamente al subappalto ed a quanto scritto a pag. 11 di 19 del disciplinare art. 9.2 Documento di Gara Unico Europeo, siamo a chiederVi conferma che la richiesta circa l'allegazione della documentazione da produrre da parte dei potenziali subappaltatori sia un refuso, dato che, alla luce della normativa vigente, fino al 31.12.2020 non è più necessaria né l'elencazione della terna, né la relativa documentazione a corredo (DGUE, PASSOE) ma esclusivamente l'indicazione delle parti servizio/fornitura che si intendono subappaltare nei limiti del 40% dell'importo complessivo del contratto.

Risposta:

Si conferma che trattasi di un refuso e che è sufficiente la compilazione da parte dell’operatore economico partecipante della sezione D riportando l’elenco delle prestazioni che intende subappaltare con la relativa quota percentuale.  

FAQ n. 11

Domanda:
  1. Facendo riferimento all'offerta economica siamo a richiedere se è corretto intendere che il costo del personale e della sicurezza da indicare debbano essere comprendivi dell'eventuale anno di proroga.
  2. Inoltre facendo riferimento al ricavo che iene chiesto sempre in offerta economica, riferito al bar, siamo a richiedere a quanto ammonti ad oggi l'incasso annuo del bar e come sia inserito a base di gara dato che la base d'asta indicata dalla stazione appaltante non tiene conto del bar.
Risposta:

1. Si conferma che l’offerta economica dovrà essere redatta calcolando anche l’eventuale anno di proroga, durata complessiva 2 anni più eventuale anno 1 di proroga, come espressamente previsto nel modello dell’offerta economica.

2. Il fatturato annuo 2019 è pari ad Euro 14.150,00 oltre Iva per un totale di 7.779 scontrini.

FAQ n. 12

Domanda:

 Segnaliamo che abbiamo provato ad effettuare il versamento ANAC. Ma appare il seguente messaggio: "Non è attualmente disponibile per il pagamento. E' opportuno contattare la Stazione Appaltante" Chiediamo riscontro in merito in quanto tale documento è richiesto nel caricamento a portale per la partecipazione come obbligatorio.

Risposta:

Si rimanda a quanto previsto all’articolo 7 del disciplinare di gara, il versamento ANAC non è dovuto.

FAQ n. 13

Domanda:

In riferimento alla documentazione amministrativa, è previsto il PASSOE del subappaltatore al punto 9.2 del disciplinare di gara. Si chiede di precisare che trattasi di refuso in quanto la nuova normativa non prevede l'inserimento dei nominativi dei subappaltatori bensì il solo elenco dei servizi che si intende subappaltare.

Risposta:

Si tratta di mero refuso.

FAQ n. 14

Domanda:

 Si chiede cortesemente di specificare se per il bar deve essere prevista cassa fiscale.

Risposta:

Si, il bar dovrà avere un registratore di cassa.

 

FAQ n. 15

Domanda:

Si chiede il seguente chiarimento: art. 5.3.2. del disciplinare requisiti di capacità economico finanziaria punto b, in considerazione del fatto che il nostro bilancio prevede la voce specifica dei servizi di ristorazione, è corretto intendere che per la comprova del requisito del punto b) basti presentare i bilanci degli ultimi tre anni, come del resto previsto nelle varie alternative dell'art. 86 comma 4 ed all'allegato XVII parte I del codice?

Risposta:

Si conferma quanto richiesto.

FAQ n. 16

Domanda:
  1. La manutenzione dei macchinari, delle attrezzature di cucina e del bar è a carico dell’Atb o a carico della ditta di ristorazione?
  2. Si chiede di specificare quali attrezzature presenti siano di proprietà Atb e quali invece siano di proprietà della ditta di ristorazione.
  3. Si chiede un’indicazione del numero medio di pasti giornaliero con particolare specifica del sabato –
  4. Si chiede una stima sull’incasso giornaliero del bar.
  5. Chiediamo conferma del personale indicato a pagina 4 del Capitolato. Nel personale indicato è compresa l’addetta che si occupa della gestion del bar? •
  6. Elenco del personale attualmente impiegato con relativa qualifica, monte ore giornaliero e settimanale ed eventuali scatti di anzianità, divisi per plesso in considerazione di un eventuale subentro, in riferimento al CCNL Turismo per cui è previsto l'assorbimento da parte della ditta aggiudicataria dell'appalto del personale in forza
  7. E' possibile ricevere le planimetrie delle strutture in formato DWG e formato PDF •
  8. possiamo escludere l'indice e la copertina dal numero di pagine complessive del progetto?
  9. vi sono spese di pubblicazione?
Risposta:
  1. Si rimanda alla lettura del capitolato tecnico art. 3 lettera c)
  2. Si pubblica l’elenco delle attrezzature di proprietà di ATB
  3. Attualmente il numero pasti giornalieri varia da 100 a a120, nel periodo PRECOVID il numero pasti giornalieri variava da 130 a 150; il sabato da 50 a 70.
  4. Nel periodo precovid il fatturato annuo 2019 era pari ad Euro 14.150,00 oltre Iva per un totale di 7.779 scontrini, attualmente il servizio bar è chiuso fino al termine dell’emergenza COVID
  5. Si rende disponibile tabella aggiornata del personale in servizio al 21 maggio 2020, fornita dall’attuale gestore Gemeaz.
  6. Si rimanda a quanto sopra
  7. Si pubblica il file in DWG e PDF con le planimetrie dei locali.
  8. Si può escludere l’indice e la copertina dal numero di pagine
  9. Le spese di pubblicazione sono pari ad €. 1.073,91 oltre IVA

FAQ n. 17

Domanda:

Buongiorno con la presente siamo a richiedere i seguenti quesiti: facendo riferimento ai punteggi identificati come "tabellari" siao a richiedere se è sufficiente inserire una dichiarazione indicante la quantità offerta al fine di ottenere il punteggio" e non anche una descrizione dettagliata degli stessi; facendo riferimento ai criteri identificati quantitativi per quanto concerne l'A1 siamo a richiedere se per codesto punteggio venga premiata la quantità dei menù tipici e delle giornate a tema; inoltre siamo a richiedere in tale punteggio debbano essere inserite anche le proposte di menù stagionale (autonno-inverno e primavera-estate). in caso affermative si chiede come questi vengano valutati essendo stagionali; facendo riferimento al criterio A2 si chiede come venga attribuito tale criterio visto che la stazione appaltante lo denomina quantitativo ma tale criterio richiede sostanzialmente la descrizione di utilizzo di applicazioni per la comunicazione dei menù. 

Risposta:

Si precisa che i SUB-CRITERI A1 e A2 DEVONO INTENDERSI DISCREZIONALI, è attualmente disponibile disciplinare di gara revisionato.

Con riferimento al criterio A1 si conferma che i criteri qualitativi, in relazione alla composizione di menù, sono discrezionali. Per questo elemento verrà premiata la qualità e varietà dei menù.

Si conferma che il  sub- criterio A2 è di tipo qualitativo in quanto verrà valutata la qualità tecnica del sistema di informazione, ivi comprese le caratteristiche tecniche degli apparati eventualmente forniti.

 

FAQ n. 18

Domanda:

Buongiorno con la presente siamo a richiedere i seguenti quesiti: facendo riferimento ai punteggi identificati come "tabellari" siao a richiedere se è sufficiente inserire una dichiarazione indicante la quantità offerta al fine di ottenere il punteggio" e non anche una descrizione dettagliata degli stessi; facendo riferimento ai criteri identificati quantitativi per quanto concerne l'A1 siamo a richiedere se per codesto punteggio venga premiata la quantità dei menù tipici e delle giornate a tema; inoltre siamo a richiedere in tale punteggio debbano essere inserite anche le proposte di menù stagionale (autonno-inverno e primavera-estate). in caso affermative si chiede come questi vengano valutati essendo stagionali; facendo riferimento al criterio A2 si chiede come venga attribuito tale criterio visto che la stazione appaltante lo denomina quantitativo ma tale criterio richiede sostanzialmente la descrizione di utilizzo di applicazioni per la comunicazione dei menù. 

Risposta:

Si precisa che i SUB-CRITERI A1 e A2 DEVONO INTENDERSI DISCREZIONALI, è attualmente disponibile disciplinare di gara revisionato.

Con riferimento al criterio A1 si conferma che i criteri qualitativi, in relazione alla composizione di menù, sono discrezionali. Per questo elemento verrà premiata la qualità e varietà dei menù.

Si conferma che il  sub- criterio A2 è di tipo qualitativo in quanto verrà valutata la qualità tecnica del sistema di informazione, ivi comprese le caratteristiche tecniche degli apparati eventualmente forniti.

 

FAQ n. 19

Domanda:

Buonasera, con la presente si inoltrano i seguenti chiarimenti:

1) Disciplinare pag. 14 – Sub Criterio A1 - Si rileva che per il sub-criterio A1 “Composizione dei menù e schede tecniche identificative dei prodotti alimentari proposti nei menu (…)” è prevista una valutazione con punteggio quantitativo (“vale a dire i punteggi il cui coefficiente è attribuito mediante applicazione di una formula matematica”) e che nella colonna “Dettaglio valutazione” non è indicato secondo quale formula verrà attribuito il punteggio. In merito, per consentire a tutte le aziende di assolvere al meglio alle richieste e ottenere il punteggio, si chiede di precisare quali saranno i parametri/coefficienti e la formula applicata per l’attribuzione del punteggio. 2) Disciplinare pag. 14 – Sub Criterio A1 - In riferimento al sub-criterio A.1 “Composizione dei menù e schede identificativa dei prodotti alimentari proposti nei menù, ivi compresi i menù tipici e delle giornate festive” si chiede di precisare se per menu tipici e delle giornate festive si intendono quelli richiesti al sub-criterio D.1. Inoltre, si chiede conferma che il dettaglio dei menu proposti e le schede identificative dei prodotti alimentari devono essere messi in allegato alla relazione tecnica (non inclusi nella 40 pagine a disposizione). 3) Disciplinare pag. 14 - Sub Criterio A2 - Si rileva che per il sub-criterio A2 “Sistemi di informazione dei menù giornalieri” è prevista una valutazione con punteggio quantitativo e che nella colonna “Dettaglio valutazione” è indicato “Utilizzo di monitor/area web/applicazioni”. In merito, per consentire a tutte le aziende di assolvere al meglio alle richieste e ottenere il punteggio, si chiede di precisare secondo quale/quali formule sarà valutato l’eventuale “Utilizzo di monitor/area web/applicazioni”. 4) Disciplinare pag. 14 - Sub Criterio B1- Si segnala che per tutte le ditte partecipanti – escluso l’attuale gestore - è impossibile soddisfare il sub-criterio B1 “formazione pregressa” poiché le informazioni richieste riguardano il personale attualmente in forza (Elenco nell’art.2.3 del Capitolato) e, pertanto, sono in possesso unicamente dell’attuale gestore e datore di lavoro dei suddetti dipendenti. In questo modo, l’attuale gestore risulta l’unico a poter conseguire il punteggio (8 punti) relativo al criterio, configurando una situazione di indebito vantaggio rispetto agli altri competitor. Si chiede di verificare e modificare la richiesta per consentire anche agli altri partecipanti di concorrere con pari opportunità di ottenere il punteggio in questione. 5) Disciplinare pag. 15 - Sub Criteri D1, D2, D3 - Si chiede conferma che, trattandosi di valutazione tabellare, per assolvere alla richiesta dei sub-Criteri D1 “Menù tipici giornate festive”, D2 “Menù regionali/etnici” e D3 “Rinfresco natalizio” sia sufficiente indicare in progetto quanto previsto nel campo “Dettaglio valutazione” ovvero: per D1 il n. di giornate festive con menù tipico offerte, per D2 il n. giornate/anno con menù regionali/etnici offerte e per D3 l’impegno allo svolgimento del rinfresco. 6) Disciplinare pag. 15 - Sub Criterio E - Si chiede se copia conforme delle certificazioni deve essere allegata alla relazione tecnica. 7) Capitolato art. 2.4: Si chiede cortesemente di fornire inventario delle “attrezzature e materiali d’uso necessari alla gestione del servizio mensa e bar (…) forniti dal Committente” e, quindi, di proprietà di ATB, che saranno messi a disposizione dell’Aggiudicatario e dallo stesso dovranno essere manutenuti. 8) Si richiede cortesemente di fornire planimetrie in formato dwg (e, se possibile, con indicazione delle attrezzature presenti) dei locali oggetto di servizio. 9) Capitolato art. 2.4: Poiché onere a carico dell’Aggiudicatario, si chiede cortesemente di fornire indicazione del valore economico, sulla base dello storico di gestione, dei costi sostenuti per la “tassa per il ritiro dei rifiuti solidi urbani relativi alla mensa e al bar”. 10) Capitolato art. 3: Si chiede conferma che disinfestazione e derattizzazione locali siano a carico del Committente. 11) Capitolato art. 5: Si legge che “Il Committente si riserva la più ampia facoltà di effettuare o far effettuare a terzi visite e controlli dei locali (…). Le spese di tali visite e controlli saranno a carico dell’aggiudicatario nella misura massima di 6/anno”. In merito, si chiede cortesemente di fornire indicazione del valore economico, sulla base dello storico di gestione, dei costi sostenuti in passato dai gestori per tali controlli. 12) Allegato A2: Si legge che “nella relazione tecnica dovrà essere presente la scheda identificativa di ogni singolo alimento proposto”. Si chiede conferma che le schede identificative di tutti i prodotti proposti – stante la voluminosità della documentazione – siano da presentare in specifico fascicolo allegato alla relazione tecnica e siano, pertanto, da intendersi escluse dalle 40 pagine a disposizione. 

Risposta:
  1. Si precisa che i SUB-CRITERI A1 e A2 DEVONO INTENDERSI DISCREZIONALI, è attualmente disponibile il  disciplinare di gara revisionato. Per l’elemento A1 verrà premiata la qualità e varietà dei menù.
  2. Si conferma che si intendono quelli richiesti al sub-criterio D.1. La composizione del menù deve essere inserita nella relazione tecnica, mentre le schede identificative di tutti i prodotti alimentari che compongono i menù costituiscono un allegato separato.
  3. Si precisa che i SUB-CRITERI A1 e A2 DEVONO INTENDERSI DISCREZIONALI, per l’elemento A2 verrà valutata la qualità tecnica del sistema di informazione, ivi comprese le caratteristiche tecniche degli apparati eventualmente forniti.
  4. Si chiarisce che con riferimento al punto B1 i Partecipanti devono descrivere e dimostrare di avere in essere un programma di formazione già strutturato in alte realtà similari, dando indicazione per ogni addetto di tali strutture similari, del numero medio di ore di formazione in tema di criteri ambientali minimi.
  5. Si conferma la necessità di inserire quanto previsto nel dettaglio della colonna Descrizione.
  6. Si conferma di allegare copia delle certificazioni
  7. Si pubblica elenco attrezzature di ATB
  8. Si pubblica il file in DWG e PDF con le planimetrie dei locali.
  9. La tassa sui rifiuti relativa all’area adibita a BAR per 40 mq è di €. 370,00, ed è a carico di ATB. Non conosciamo l’ammontare esatto della tassa sui rifiuti relativa all’area mensa, in quanto a carico dall’attuale affidatario. Si rimanda alla visione del listino tariffe per utenza non domestica, del Comune di Bergamo, relativo a locali.
  10. Si conferma che sono a carico del Committente
  11. Si precisa che il costo di un’ispezione di 4 ore, comprensiva del campionamento alimentare, è pari indicativamente ad €. 600,00.
  12. Le schede identificative di tutti i prodotti alimentari che compongono i menù costituiscono un allegato separato dalla relazione tecnica

FAQ n. 20

Domanda:

 Con la presente per richiedere i chiarimenti a seguire. - Art. 2.3 del Capitolato Speciale d’Appalto: si chiede di verificare e rettificare l’attuale personale addetto al servizio, sostituendo “Addetto servizi accessori livello 2 CCNL Multiservizi 22,5 ore settimanali” con “ASM livello 7 CCNL Pubblici Esercizi 10 ore settimanali” (cfr. nostra nota prot. 2466-2020 del 21 maggio 2020); - Art. 12.1 del Disciplinare di Gara: si chiede di confermare la corretta assegnazione dei punteggi per i sottocriteri del punto C1 “Sistema Organizzativo”, poiché la somma del monte ore complessivo del personale impiegato e indicato in Capitolato è di molte ore superiore alle 80, per le quali è prevista l’assegnazione del punteggio massimo (12 punti). 

Risposta:

Con riferimento all'art. Art. 2.3 del Capitolato Speciale D'appalto è' stata pubblicata nota prot. 2466-2020 del 21 maggio 2020, con aggiornamento del personale attualmente in servizio.

Si tratta di un refuso, si conferma il monte ore indicato nel Capitolato tecnico, pertanto il punteggio massimo attribuito è pari a 12 punti per un monte ore maggiore di 120.

FAQ n. 21

Domanda:

Con la presente siamo a sottoporre i seguenti chiarimenti: - Riferimento disciplinare Tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica: si chiede conferma che i sub criteri A1 e A2 indicati sotto la colonna Q (quantitativo) siano da considerare sotto la colonna D (discrezionali). - Riferimento disciplinare Tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica: il sub criterio B2 “Aggiornamento della formazione” dice che sarà valutata come migliore l'offerta che presenta il maggior numero medio di ore di formazione previste. Alla luce di ciò si chiede conferma che tale criterio sia tabellare e siano assegnati 6 punti in caso di formazione maggiore di 20 ore/anno. - Riferimento disciplinare Tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica: il sub criterio C2 “Destinazione del cibo non somministrato” dice che sarà valutata come migliore l’offerta che propone il recupero totale del cibo. Alla luce di ciò si chiede conferma che tale criterio sia tabellare e siano assegnati 6 punti in caso di recupero totale. - Riferimento disciplinare Tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica: il sub criterio D1 “Menù tipici giornate festive” dice che sarà valutata migliore l'offerta che presenta il maggior numero di giornate con menù tipici. Alla luce di ciò si chiede conferma che tale criterio sia tabellare e siano assegnati 2 punti per oltre n. 2 giornate festive con menù tipico. - Riferimento disciplinare Tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica: il sub criterio D2 “Menù regionali/etnici” dice che sarà valutata migliore l'offerta che presenta il maggior numero di giornate con menù regionali/etnici. Alla luce di ciò si chiede conferma che tale criterio sia tabellare e siano assegnati 4 punti per n. 12 giornate/anno con menù regionali/etnici. - Riferimento disciplinare Tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica: il sub criterio D3 “Rinfresco natalizio” dice che sarà valutata sarà valutata migliore l'offerta che offre lo svolgimento del rinfresco. Alla luce di ciò si chiede conferma che tale criterio sia tabellare e siano assegnati 4 punti in caso di svolgimento del rinfresco. - Riferimento disciplinare Tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica: si chiede conferma che per i sub criteri E1 e E2 nel dettaglio valutazione siano da intendere 4 punti in caso di presenza di certificazione valida anziché 3 punti. - Riferimento Capitolato speciale d’appalto, art. 2.4 “Attrezzature e materiali d’uso”, si chiede conferma che il pagamento del gas sia a carico del Committente. - Riferimento Capitolato speciale d’appalto, art. 2.5 “Servizio Mensa”: si chiede conferma che quelle riportate al presente articolo siano indicazioni da rispettare e da fornire durante la gestione dell’appalto, in caso di aggiudicazione. - Riferimento Capitolato speciale d’appalto, l’art. 5 “Controlli igienici e merceologici” riporta che le spese delle visite e controlli saranno a carico dell’aggiudicatario nella misura massima di 6/anno: si chiede di quantificare il costo massimo di una/o di tali visite/controlli. - Riferimento Capitolato speciale d’appalto, art. 3 “Altri obblighi a carico dell’affidatario”: si chiede di confermare che trattasi di refuso quanto riportato al punto i) “…il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici H.A.C.C.P. e secondo quanto dalla stessa indicato nell’offerta tecnica” poiché nella tabella dei criteri di valutazione dell’offerta tecnica non vi è indicazione in merito alla descrizione del sistema HACCP. 

Risposta:
  1. Si precisa che i SUB-CRITERI A1 e A2 DEVONO INTENDERSI DISCREZIONALI, è attualmente disponibile il disciplinare di gara revisionato.
  2. Si conferma che tale criterio B2 è tabellare e saranno assegnati 6 punti in caso di formazione maggiore di 20 ore/anno a dipendente, si rimanda al disciplinare di gara revisionato.
  3. Si conferma quanto previsto nel disciplinare.
  4. Si conferma quanto previsto nel disciplinare
  5. Si conferma quanto previsto nel disciplinare
  6. Si conferma quanto previsto nel disciplinare
  7. Si conferma che per i sub criteri E1 e E2 i  punti in caso di presenza di certificazione valida sono 4 anziché 3, si rimanda al disciplinare di gara revisionato.
  8. Si conferma quanto previsto nel disciplinare che il pagamento del gas sia a carico del Committente.
  9. Si conferma quanto previsto al Capitolato speciale d’appalto, art. 2.5 “Servizio Mensa”.
  10. Si precisa che il costo di un’ispezione di 4 ore, comprensiva del campionamento alimentare, è pari indicativamente ad €. 600,00.
  11. Si conferma quanto previsto al capitolato speciale d’appalto, art. 3 punto i) “…il sistema di analisi dei rischi e di controllo dei punti critici H.A.C.C.P. e secondo quanto dalla stessa indicato nell’offerta tecnica”, si tratta di obbligo non soggetto a valutazione

FAQ n. 22

Domanda:

Con la presente a chiedere i seguenti chiarimenti:

1. attuale gestore

2. fatturato presunto annuale del bar

3. giorni di servizio e numero di pasti in periodo Covid

4. posizionamento e dimensionamento ulteriore area self service come richiesto a pag. 3 del Capitolato 

Risposta:
  1. L’attuale gestore è la società Gemeaz
  2. Il fatturato annuo 2019 è pari ad Euro 14.150,00 oltre Iva per un totale di 7.779 scontrini.
  3. Attualmente il numero pasti giornalieri varia da 100 a a120, nel periodo PRECOVID il numero pasti giornalieri variava da 130 a 150.
  4. Si conferma che sarà a cura dell’aggiudicatario il posizionamento e dimensionamento di un ulteriore area self-service, come richiesto a pag. 3 del Capitolato tecnico, compatibilmente con le attuali norme di emergenza sanitaria. Si precisa che al termine del contratto l’ulteriore area self service rimarrà di proprietà del Committente, trattasi di obbligo non soggetto a valutazione.

FAQ n. 23

Domanda:

In riferimento alla procedura in oggetto, si richiedono i seguenti chiarimenti :

1- A Pagina 3 del Capitolato, Art. 2.2 “Descrizione del servizio di mensa e bar” si legge : “…L’aggiudicatario dovrà provvedere, qualora offerto in sede di gara e a proprie spese, ad utilizzare per il servizio di ristorazione posate in acciaio inox igienizzate e predisposte in apposite buste alimentari sigillate monouso”. Si chiede, in virtù di quanto sopraccitato e ai fini della completezza ed esaustività del progetto tecnico da fornire in sede di gara, se la dicitura di cui sopra trattasi di refuso in quanto nella tabella di attribuzione dei punteggi a pagina 14 del Disciplinare non vi è alcun riferimento ne indicazione relativa al criterio premiante sulla descrizione ed offerta della posateria e/o stoviglieria. -

2- A Pagina 5 del Capitolato, Art. 2.4 “Attrezzature e materiali d’uso” si legge : “…Le attrezzature comprese nell’offerta tecnica dell’affidatario resteranno di proprietà del Committente al termine del contratto”. Si chiede, in virtù di quanto sopraccitato e ai fini della completezza ed esaustività del progetto tecnico da fornire in sede di gara, se la dicitura di cui sopra trattasi di refuso in quanto nella tabella di attribuzione dei punteggi a pagina 14 del Disciplinare non vi è alcun riferimento ne indicazione relativa al criterio premiante sulla descrizione ed offerta delle attrezzature. -

3- A Pagina 14 del Disciplinare, nella tabella di attribuzione dei punteggi al sub-criterio di valutazione “A1” si richiede, oltre alla composizione dei menù, anche le “schede identificative dei prodotti alimentari proposti nei menù”. Immaginando che per “schede identificative” si voglia intendere “schede tecniche”, siamo con la presente ad interrogare codesta spett.le Stazione Appaltante se le stesse saranno oggetto di valutazione. In virtù di quanto sopraccitato perciò, si chiede di specificare cosa verrà “premiato”, atteso che in nessun punto del Capitolato o del Disciplinare si fa alcun cenno a prodotti biologici, DOP, IGP, etc. Inoltre, se davvero le schede tecniche dovessero essere oggetto di valutazione, a nostro parere la richiesta andrebbe meglio esplicitata e, di conseguenza, occorrerebbe conoscere quali sarebbero i criteri di valutazione: qualitativi?. In questo caso quale sarebbe la scala gerarchica tra un prodotto biologico, uno a lotta integrata, uno DOP, etc. Quantitativi? Saremmo dunque di fronte ad un criterio tabellare. Si chiede pertanto di confermare (o meno, ed in questo caso tutto quanto sopra è confermato) che le schede tecniche (o identificative) non costituiranno oggetto di valutazione. 

Risposta:

1- Si conferma quanto richiesto a pagina 3 del Capitolato, Art. 2.2, si tratta di obbligo non soggetto a valutazione.

2- Si conferma che sarà a cura dell’aggiudicatario il posizionamento e dimensionamento di un ulteriore area self service, come richiesto a pag. 3 del Capitolato tecnico, compatibilmente con le attuali norme di emergenza sanitaria. Si precisa che al termine del contratto l’ulteriore area self service rimarrà di proprietà del Committente, trattasi di obbligo non soggetto a valutazione.

3- Si precisa che il SUB-CRITERIO A1 DEVE INTENDERSI DISCREZIONALE, è attualmente disponibile disciplinare di gara revisionato. Con riferimento al criterio A1 si conferma che i criteri qualitativi in relazione alla composizione di menù sono discrezionali, come pure le schede tecniche dei prodotti alimentari proposti nei menù. Per questi elementi verrà premiata la qualità e varietà dei menù e delle schede tecniche dei prodotti alimentari proposti nei menù, nel rispetto delle indicazioni del Capitolato tecnico. La valutazione sarà rimessa alla Commissione giudicatrice.

FAQ n. 24

Domanda:

Con la presente siamo a chiedere i seguenti chiarimenti:

1- punto B1 - è corretto interpretare che prima si debba descrivere solo la formazione già effettuata ai nostri dipendenti e poi per gli addetti impiegati per questo servizio mensa?

2- le ore richieste, maggiori di 20 ore/anno sono complessive per tutti gli addetti???

3- punto B2 - le ore richieste, monte ore maggiore di 80, è corretto interpretare che sono complessive per tutti gli addetti?

4- per quanto concerne il punto D3 si chiede se il rinfresco si debba considerare ricompreso nel costo del pasto o valorizzato separatamente ?

5- le schede tecniche dei prodotti dei menu, i menu, i menu tipici, regionali/etnici, festività possono essere riportati come esempio nelle 40 gg e per una migliore lettura essere allegati a parte delle 40 pagg? 

Risposta:
  1. Con riferimento al punto B1 i Partecipanti devono descrivere e dimostrare di avere in essere un programma di formazione già acquisito in alte realtà similari, dando indicazione per ogni addetto di tali strutture similari, del numero medio di ore di formazione in tema di criteri ambientali minimi. Con riferimento al punto B2 i Partecipanti devono descrivere il piano di formazione per ogni addetto con i relativi interventi formativi e durata.
  2. Le ore di formazione richieste devono intendersi 20 ore/anno a dipendente.
  3. Si tratta di un refuso, è stato pubblicato l’aggiornamento del personale attualmente in servizio, è attualmente disponibile disciplinare di gara revisionato.
  4. Per quanto concerne il punto D3 si conferma che il rinfresco è ricompreso nel costo pasto.
  5. Le schede tecniche dei menù, i menu tipici, regionali/etnici, festività possono essere riportati come esempio nelle 40 pagine di offerta tecnica. Si precisa che le schede identificative dei prodotti alimentari proposti costituiscono un allegato separato.

FAQ n. 25

Domanda:

Chiediamo gentilmente le planimetrie delle strutture e del bar in formato dwg e pdf 

Risposta:

Sono state pubblicate le planimetrie delle strutture e del bar in formato dwg e pdf, prendere visione.

FAQ n. 26

Domanda:

Con la presente siamo a richiedere i seguenti quesiti: -facendo riferimento ai punteggi identificati come "tabellari" siamo a richiedere se è sufficiente inserire una dichiarazione indicante la quantità offerta al fine di ottenere il punteggio" e non anche una descrizione dettagliata degli stessi. -facendo riferimento ai criteri identificati quantitativi per quanto concerne l'A1 siamo a richiedere se per codesto punteggio venga premiata la quantità dei menù tipici e delle giornate a tema. inoltre siamo a richiedere in tale punteggio debbano essere inserite anche le proposte di menù stagionale (autonno-inverno e primavera-estate). in caso affermative si chiede come questi vengano valutati essendo stagionali. -facendo riferimento al criterio A2 si chiede come venga attribuito tale criterio visto che la stazione appaltante lo denomina quantitativo ma tale criterio richiede sostanzialmente la descrizione di utilizzo di applicazioni per la comunicazione dei menù. 

Risposta:

Si rimanda alle lettura della FAQ 17

FAQ n. 27

Domanda:

Rif. Modello 1 Offerta economica, Modello 2 Tabella di dettaglio offerta economica: Procedendo alla presa visione del Modello 1, si è rilevata un’inesattezza. Infatti, a pagina 2, a seguito dell’indicazione del “ribasso percentuale”, il modello richiede che, nel campo successivo, venga indicato l’importo complessivo del servizio risultante dall’applicazione sul base d’asta (euro 706.800,00) del suddetto ribasso offerto. Tramite nota (“* indicare l’importo presente nella riga 7 della tabella di dettaglio”) è specificato che tale importo corrisponderebbe all’importo presente nella riga 7 della tabella di dettaglio (cioè del Modello 2). Si segnala che quanto sopra è inesatto: l’importo da indicare corrisponde alla riga 9 che correttamente fa riferimento all’applicazione del ribasso sul base asta di 706.800,00 euro derivanti dalla remunerazione del solo servizio mensa (senza includere anche il profitto della gestione del bar - riga 5 – che non rientra nella base d’asta).

Risposta:

Si conferma che l'importo che sarà presente nella riga 7 della tabella di dettaglio (cioè del Modello 2) corrisponde all’importo complessivo del servizio risultante dall’applicazione del ribasso offerto sulla base asta (euro 706.800,00) di cui al modello 1 pagina 2.

FAQ n. 28

Domanda:

Con la presente si inoltra il seguente chiarimento: 1 - Nell’art. 2.1 si rileva che l’orario di somministrazione è molto ampio (10.50 - 14.15) e pertanto si chiede conferma se il servizio prevede più turnazioni? In caso di risposta affermativa si chiede di precisare la fascia oraria e il numero di utenti per ogni turno. 

Risposta:

Si conferma l’orario di somministrazione, non sono previste turnazioni.

FAQ n. 29

Domanda:

Con riferimento all’area self-service con contorni cotti e crudi messi liberamente a disposizione dei commensali richiesta a pag.3 del capitolato, si chiede conferma che la stessa sia da prevedere solamente al termine dell’emergenza sanitaria a causa degli evidenti rischi igienico-sanitari che comporterebbe. 

Risposta:

Si rimanda alla lettura della FAQ 22

FAQ n. 30

Domanda:

Facendo riferimento a tutti i criteri indicati da voi nel disciplinare come tabellari, compresi quelli della formazione chiediamo di chiarire come verranno valutati perché si rileva discordanza tra i chiarimenti pubblicati il 19 ottobre e quelli pubblicati il 20 ottobre. Siamo a richiedere se, ai fini dell’attribuzione dei criteri B1-B2-C1-C2-D1-D2-D3- E1-E2 indicati dalla stazione appaltante come tabellari, sia corretto inserire esclusivamente la dichiarazione come indicato da voi stessi a pagina 17 del disciplinare rettificato. Di seguito per completezza, quanto da voi dichiarato: “Quanto agli elementi cui è assegnato un punteggio tabellare identificato dalla colonna “T” della tabella, il relativo punteggio è assegnato, automaticamente e in valore assoluto, sulla base della presenza o assenza nell’offerta, dell’elemento richiesto”

Risposta:

Si conferma l’attribuzione dei criteri B1-B2-C1-C2-D1-D2-D3- E1-E2 indicati dalla stazione appaltante come tabellari.

Con riferimento al criterio B1 nella relazione tecnica l’operatore economico deve descrivere e dimostrare di avere in essere un programma di formazione già acquisito in alte realtà similari, dando indicazione per ogni addetto di tali strutture similari, del numero medio di ore di formazione in tema di criteri ambientali minimi, oltre ad inserire una dichiarazione sintetica relativa al monte ore.

Con riferimento al punto B2 i partecipanti devono descrivere il piano di formazione per ogni addetto con i relativi interventi formativi e durata, oltre ad inserire una dichiarazione sintetica relativa al monte ore.

A pagina 17 del disciplinare è indicato il metodo di attribuzione del coefficiente per il calcolo del punteggio dell’offerta tecnica.

Si prega di attenersi a quanto indicato a pagina 14 e 15 nella tabella dei criteri, colonna descrizione.

FAQ n. 31

Domanda:

In caso di partecipazione, come raggruppamento temporaneo, i requisiti di capacità tecnica, professionale ed economica possono essere posseduti in funzione delle percentuali di partecipazione all'RTI? 

Risposta:

Nella lex specialis non sono previste limiti, si conferma quanto richiesto.

FAQ n. 32

Domanda:

Siamo a richiedere quanto segue: la base d’asta da voi indicata all’ art 3 del disciplinare pari a 706.800 corrisponde esattamente alla moltiplicazione di numero 38.000 pasti annui per il prezzo a pasto a base d’asta pari a € 6,20. È evidente che nelle voci 4 e 5 della tabella di cui al modello due dell’offerta economica non risulta corretto indicare l’incidenza dei costi e dei profitti legati alla gestione del bar, non risultando tali elementi, compresi nella base d’asta sopra citata. Di conseguenza il totale risultante al punto 7 del modello 2 (comprensivo dell’eventuale incidenza del bar) risulterebbe errato paragonato ad una base d’asta non contenente il valore stimato annuo del bar. Si chiede pertanto di rettificare il modello 2 nelle voci segnalate o di specificare rispetto alla base d’asta come viene computato il fatturato bar anche rispetto al valore a pasto indicato a base d’asta (6,20€).

Risposta:

L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di gestione della mensa aziendale e del servizio bar, pertanto il prezzo a pasto a base d’asta pari a € 6,20 è comprensivo dell’incidenza dei costi e dei profitti legati alla gestione del bar.

Si conferma quanto pubblicato.

FAQ n. 33

Domanda:

In riferimento all'art 3 la stazione appaltante ha ben chiarito che l'importo presunto previsto a base di gara per la durata massima di anni 3 è pari a 706.800 ed è al netto di iva, altre imposte,contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti da interferenze, per i quali si specifica nel capoverso successivo essere pari a 550€. Nel portale di gara in corrispondenza dell'offerta economica si rileva il seguente errore: viene indicato il valore 706.800 come valore comprensivo degli oneri della sicurezza tant'è che nella riga successiva viene indicato un valore a base di gara al netto degli oneri della sicurezza pari a 706.250 mentre dovrebbe essere correttamente indicato il valore pari a 707.350. (706.800+550). Siamo a richiedere che venga effettuata la rettifica sul portale per garantire il corretto inserimento dei valori.

Risposta:

Si provvede a rettificare sul portale di gara nel seguente modo:

  • Importo complessivo a base di gara €uro 707.350,00 (706.800,00 + 550,00)
  • Importo al netto di iva, altre imposte, contributi di legge, nonché degli oneri per la sicurezza dovuti da interferenze, €uro 706.800,00
  • Oneri della sicurezza non soggetti a ribasso €. 550,00.

Si conferma quanto indicato nel disciplinare di gara.

FAQ n. 34

Domanda:

Trattandosi di contratto misto appalto più concessione La valorizzazione della base d’asta deve necessariamente comprendere il valore dei pasti in appalto e quello dei ricavi stimati per la concessione del bar, infatti i costi da voi previsti nel modello 2 dell’offerta economica ricomprendono anche quelli relativi alla concessione bar(canone annuo e persona dedicata) e pertanto per raggiungere l’equilibrio economico anche il ricavo deve tener conto degli importi ricavati dalla somministrazione al bar. Pertanto si chiede la rettifica della base d’asta.

Risposta:

L’appalto ha per oggetto l’affidamento del servizio di gestione della mensa aziendale e del servizio bar, pertanto il prezzo a pasto a base d’asta pari a € 6,20 è comprensivo dell’incidenza dei costi e dei profitti legati alla gestione del bar.

Si conferma quanto pubblicato.